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1 novembre 2007
Thomas il bolscevico
Thomas è incazzato. La notte dorme poco perché c´ha la bambina piccola. Er cittadino finlandese é incazzato. Perchè? Nella sala caffè si é prodigato in una performance bolscevica, dopo aver letto sul giornale il reddito dichiarato da uno dei top manager finlandesi: 10 milioni di euro.Thomas é al secondo figlio, appena nato. Lavora part-time come ricercatore-assistente-fantasista. Dice che non é giusto che un manager guadagni cosí tanto. In questo paese (Finlandia) quelli che paghiamo più tasse in proporzione siamo noi e lui guadagna così tanto, lavorando per un´azienda che lavora in regime di finta concorrenza e quindi di monopolio.A questo punto invece di prendere un aereo tornare in Italia e farmi esplodere alla stazione Termini ho chiesto:1) Ma come appare codesto manager nella classifica della dichiarazione dei redditi?2) Qual´é la tassazione sulle rendite finanziarie in Finlandia?La risposta alla prima domanda é tra i primi posti; è uno degli uomini più ricchi della Finlandia. La risposta alla seconda é al 29%.Io gli ho fatto notare che lui si guadagna tanto, ma paga le tasse. In Italia essere i più ricchi non coincide con l´essere i primi contribuenti (non c´avevate mai pensato, dite la veritá che é un concetto profondo!). Poi ho aggiunto: sai quanto sono le tasse sulle rendite in Italia ?Caro Thomas tu in Italia saresti un terrorista, l´unico modo pragmatico, moderato per cambiare la situazione. Abbiamo un bolscevico in dipartimento !- gli ho detto scherzando, canticchiando l´inno russo.Si, lo sarei - mi risponde questo tranquillo padre di famiglia. Poi se ne é andato meno incazzato di prima.Questo é un paese civile, perchè Thomas (nonostante tutti i servizi sociali, assegni familiari di cui gode) è il massimo dell´esternazione. Gli altri agiscono. Parlando con una altro rimasto gli ho detto come io rimango sempre affascinato dalla soglia di sopportazione dell´ingiustizia dei finlandesi.Se al supermercato una lattina di pelati è ammaccata loro prendono l´apposito supporto cartaceo, scrivono e imbucano nell´apposita buca delle proteste/suggerimenti, cosí la prossima volta non accade più! E´il solito altruismo interessato. Dalla vecchina al giovane, senza distinzione di reddito o livello culturale, a scuola sono addestrati ad assumere un´espressione che comunica "ho scritto coglione forse sulla fronte"? Ecco come reagiscono alle ingiustizie e malfunzionamenti dei servizi ricevuti.
Il motto é: "Vaselina? No grazie".
Qui rompono i coglioni per cose che in Italia ci meteremmo a ridere, tacciandoli di ingenuitá! Perché in Italia non succede un cazzo per cose molto più gravi (il precariato, i morti sul lavoro, la corruzione)?
In Italia l´86% delle automobili in vendita supera i 200 all´ora.
Vaselina? Si. Turbodiesel.
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